Showing posts with label sughi. Show all posts
Showing posts with label sughi. Show all posts

8 Jan 2015

Una pasta alla zucca eccezionale

Per questa pasta si usa una crema di zucca come se fosse besciamella e poi si aggiunge dello speck o del salame leggermente soffritto. A vederla sembra quasi una carbonara. Il risultato è eccezionale, delicata e sfiziosa allo stesso tempo, e in più semplicissima!


Per prima cosa, preparare una crema di zucca bella densa. Si può fare anche in padella, ma io preferisco usare la pentola a pressione. Faccio un soffritto di cipolla rossa, aggiungo la zucca a cubetti, sale e pepe quanto basta, e poca acqua (non deve coprire la zucca, ne basta un centimetro sul fondo). Porto a temperatura e faccio andare per circa 15 minuti dal fischio. Una volta cotta basta mescolare per ridurla in crema. Se fosse troppo liquida fate asciugare facendo bollire senza coperchio. Aggiustate di sale.


In una padella soffriggo della cipolla rossa tagliata finemente o del porro e aggiungo dello speck a cubetti o del salame spezzettato. Faccio rosolare bene.


Una volta pronta la pasta, la condisco prima con la crema di zucca e poi aggiungo lo speck (o il salame) rosolato, tenendone un po' da parte per aggiungerlo direttamente sui piatti.

Grazie a Johannes per avermi iniziato a questa delizia!

 Intanto l'avventura a Monaco è già finita. 
Ultime luci del sole dalla Valsugana mentre torniamo in Italia, 
e tra poco si riparte, destinazione Helsinki.

14 Nov 2014

Una zucca per tutte

C'è un solo segreto per fare una buona vellutata di zucca: beccare una zucca buona. Come questa.


Come trovarne una di buona, invece, resta un mistero.

Con una buona zucca si possono fare mille cose e verranno tutte benissimo: zucca al forno, insalata di zucca, pasta alla zucca, gnocchi di zucca, vellutata di zucca ecc.

Io ho fatto questa


E questa


Spezie e erbe aromatiche che stanno bene con la zucca: salvia, origano, zenzero, cumino, peperoncino (non tutte insieme eh).



Vellutata di zucca:

In una pentola, faccio un soffritto di cipolla rossa e carota. Poi aggiungo la zucca a pezzettoni, un po' di sale e pepe, e spezie a piacere. Questa volta ho messo solo un pezzetto di peperoncino e un angolino di dado vegetale. Si copre di acqua e  si lascia bollire finché non è bella morbida. Io ho usato la pentola a pressione per circa 20 minuti dal fischio. Poi si passa tutto col passaverdure o con un frullatore a immersione.

Accompagno con crostini di pane all'origano.

Sugo alla zucca:

In una padella, faccio un soffritto di cipolla rossa e poi aggiungo la zucca a pezzetti abbastanza piccoli. Lascio insaporire per qualche minuto aggiungendo anche sale, pepe e poco peperoncino. Poi aggiungo un mestolo di acqua e lascio andare a fuoco medio per 10-15 minuti. Un po' di origano a fine cottura e voilà.

In alternativa all'origano, si può fare col cumino, che esalta la parte più dolce della zucca.

21 Aug 2014

Col sugo ai frutti di mare è come essere ancora in vacanza!!!

Ciao a tutti! Allora come sono andate le vacanze? Io sono ancora in Italia, ma da qualche giorno mi sono ufficialmente rimessa al lavoro. Sono stata due settimane e mezza in viaggio tra Orvieto, Roma, Pescara e Split in Croazia. Vacanze splendide, mai un giorno di pioggia.
Tra una cosa e l'altra, quest'estate sono stata tanto tempo in Italia (più di due mesi!), ma sono riuscita a lavorare con continuità, complice soprattutto la pioggia. Qui a Vicenza è piovuto quasi ogni giorno, ma io guardo ai lati positivi: con meno distrazioni, quest'estate è stata rilassante e allo stesso tempo produttiva!

La settimana prossima riparto per Helsinki e ricomincia la vita normale, ma ho intenzione di andare avanti ancora un bel po' coi piatti che sto amando tantissimo quest'estate. Uno tra tutti: il sugo ai frutti di mare!

Il modo più semplice per prepararlo è usare un preparato misto di pesce per sugo o risotto. Ce ne sono sia di freschi che di surgelati, ma ho scoperto che spesso anche quelli che troviamo al banco del pesce sono surgelati, e quindi mi domando se ci sia una vera differenza. Certo, al mare al mercato del pesce sei sicura di trovare pesce fresco, ma una volta tornati in città che si fa?
Per quanto riguarda l'allergia, di solito questi prodotti sono sicuri e non contengono né latte né uova, però bisogna fare attenzione agli ingredienti. In particolare, la pasta di granchio, usata ad esempio per nei bastoncini di pesce, contiene spesso dell'albume.

Esempi di bastoncini di pesce a base di pasta di granchio:


Dunque, meglio scegliere un preparato misto semplice, che generalmente contiene cozze e vongole ancora col guscio, gamberi e calamari. Volendo fare una cosa ancora più lussuriosa si può aggiungere qualche scampo o addirittura mezzo astice!

Secondo me il segreto di questo sugo è cuocere poco il pesce, altrimenti diventa gommoso. Per questo motivo io preparo il pesce separatamente e poi lo aggiungo al sugo a cottura quasi ultimata. Prima passo il pesce in padella con un filo d'olio, uno spicchio d'aglio e sale. Se il pesce è ancora completamente surgelato, metto il coperchio e faccio andare qualche minuto a fuoco basso; se invece è già scongelato (o fresco) salto questo passaggio. Quando inizia a bollire, tolgo il coperchio e sfumo con del vino bianco, faccio andare per due-tre minuti a fuoco medio, rimetto il coperchio e spengo tutto. Mi raccomando, cozze e vongole a guscio devono aprirsi!

Poi, in un'altra padella, preparo il sugo spadellando dei pomodorini con un filo d'olio, un'acciuga e un altro spicchio d'aglio. Dopo qualche minuto aggiungo un cucchiaio di passata di pomodoro e l'acqua del pesce (filtrandola se ci sono dei residui di sabbia). A volte aggiungo anche una bustina di zafferano. Quando il sugo inizia ad addensarsi, aggiungo il pesce già cotto, lascio andare per un altro minuto e poi spengo. Aggiusto di sale, spolverata di prezzemolo e via.

Se il sugo risulta molto liquido, scolo la pasta un minuto in anticipo e finisco la cottura nella padella assieme al sugo.

Oltre a condirci la pasta, uso questo sugo anche con le friselle. In questo caso, tengo il sugo più liquido e lo uso per bagnare le friselle, aggiungendo anche un po' d'acqua se serve e tenendo da parte circa metà del pesce. Poi copro le friselle con pomodorini freschi e insalata mista, e sopra ci metto il pesce rimasto. Ci siamo fatti questo piatto a Pescara sulla terrazza del nostro agriturismo. Dopo una giornata di viaggio e un aperitivo sul lungomare era la cena perfetta!

Un'ultima chicca: per arrotondare il sapore del sugo si può aggiungere mezzo cucchiaino di zucchero oppure, rullo di tamburi, un cucchiaino di pesto di anacardi! Ci sta benissimo!



 Sembra burro e invece è pesto di anacardi!

30 May 2014

Le paste al pesto

La pasta al pesto è un irrinunciabile classico estivo. Il pesto per eccellenza, quello alla genovese, si fa con il formaggio (di solito pecorino e/o grana). Naturalmente si può preparare un pesto al basilico senza formaggio, il risultato è diverso da quello genovese, ma non per questo meno buono! Oggi però volevo parlarvi di altri tipi di pesto che sto riscoprendo in questo periodo. In particolare, ne ho provati due che si possono tranquillamente fare senza formaggio: il pesto di asparagi e quello di avocado. In entrambi, sorpresa, ci va anche il basilico!

Il pesto di asparagi è sicuramente il mio preferito tra i due, è leggero e profumatissimo. Quello di avocado, invece, ha un sapore più soft, e va benissimo come base di condimento se vogliamo aggiungere altri ingredienti più sfiziosi.

Pesto di asparagi
Ingredienti (pesto per 2/3 persone): un mazzo di asparagi verdi; 3 cucchiai di pinoli o anacardi, 5-6 foglie di basilico, olio, aglio, sale, pepe.

Tagliate gli asparagi a pezzetti e fate appassire in padella con un filo d'olio, sale e uno spicchio d'aglio. Aggiungete qualche cucchiaio d'acqua se serve. Una vota cotti, tenete da parte le punte e mettete il resto nel frullatore assieme al basilico, i pinoli (o anacardi), un pizzico di sale e pepe, e 2-3 cucchiai di olio. Potete frullare fino a ottenere una crema liscia o fermarvi prima per avere una consistenza più grumosa. Aggiungete qualche cucchiaio d'acqua per ammorbidire.

Usate il pesto per condire la pasta e mettete anche le punte degli asparagi sui piatti prima di servire.

Ne viene fuori parecchio, così la pasta viene ben condita! Di solito, quando usiamo il pesto alla genovese, ne basta un cucchiaio per condire un piatto di pasta. Con questo pesto invece, ce ne vuole di più, perché il sapore è più delicato: è fatto prevalentemente da asparagi, ed è molto meno olioso di quello classico al basilico.




Pesto di avocado
Ingredienti (pesto per 2-3 persone): Mezzo avocado maturo, 3 cucchiai di pinoli o anacardi, 5-6 foglie di basilico, sale, 3 cucchiai di olio.

Frullate assieme tutti gli ingredienti fino a ottenere una crema liscia. Aggiustate il sale.

Questo pesto viene morbidissimo, sembra burro! Ha un delicato sapore di basilico (l'avocado quasi non si sente) e quindi lo si può usare come base per condire la pasta, aggiungendo poi anche qualche altro ingrediente. Per esempio si possono aggiungere pomodorini freschi, pomodori secchi, asparagi, broccolo romanesco, funghi, ecc. Io l'ho fatta con pomodorini freschi e asparagi.